RISCOSSIONE COATTIVA

In questa sezione si possono ottenere informazioni sui documenti di riscossione coattiva ad esempio ingiunzioni di pagamento, preavvisi di fermo e fermi auto.

Domande e Risposte su: RISCOSSIONE COATTIVA

Di seguito le domande e risposte inerenti alla categoria selezionata

  • Le motivazioni per le quali il pagamento dell'F24 non viene correttamente associato possono essere molteplici:
  •  Codice Ente errato: il Codice Ente identifica l'ente destinatario del pagamento che per il Comune di Verona è L781. Nel caso fosse errato è necessario rivolgersi all'Ente che ha ricevuto il versamento (casomai verificare su internet a quale ente corrisponde il codice inserito) e chiedere di stornare il pagamento a favore del Comune di Verona. Una volta ottenuto lo storno, inviare a Solori l'attestazione.
  • Identificativo operazione errato: l'identificativo operazione è un codice che rende univoca l'operazione di pagamento identificandolo con il documento correlato. Spesso, soprattutto in caso di pagamento con home banking (che per comodità  riportano i dati dell'ultimo pagamento effettato), capita che sia indicato un codice operazione errato. In quel caso il pagamento non viene riconosciuto automaticamente ma può essere recuperato indicando il codice fiscale dell'intestatario dell'utenza e la ricevuta di pagamento. 
  • Codice fiscale errato: Se il codice fiscale dichiarato al momento del pagamento non corrisponde all'intestatario dell'utenza, il pagamento non viene riconosciuto. 
    Come può succedere che il codice fiscale sia errato? 
    perchè: - agli sportelli di posta o banca o dato il mio anzichè quello del mio papà intestatario dell'utenza
                - ho pagato on line con il mio conto corrente l'avviso intestato alla mia mamma ed è stato riportato il mio codice fiscale
  • Il pagamento è stato effettuato da poco: Se il pagamento viene effettuato in ritardo rispetto alla scadenza, può succedere che siano già in corso le procedure per l'emissione degli accertamenti.

No, il Comune di Verona non ha aderito alla rottamazione

Nel nostro ordinamento  la responsabilità dei soci nei confronti delle obbligazioni sociali è:

1.   illimitata, perché per le obbligazioni sociali i Soci rispondono non solo nei limiti della quota conferita, ma anche con tutto il patrimonio personale.

2.   solidale, in quanto i creditori della Società possono rivalersi per l'intero ammontare del loro credito sul patrimonio di uno qualsiasi dei Soci, i quali, fatto salvo il regresso, rispondono l'uno per l'altro.

3.     sussidiaria, perché essa scatta solo se il patrimonio sociale è insufficiente a pagare i creditori della Società (i Soci godono quindi del beneficio della preventiva escussione dei beni sociali). Tale beneficio opera poi con diverso grado di intensità a seconda che si tratti di società semplice o di società in nome collettivo o società in accomandita semplice.

  • il rimborso delle somme versate e non dovute deve essere richiesto dal contribuente entro 5 anni dal giorno del versamento;

  • il rimborso deve essere effettuato entro 180 giorni dalla data di presentazione dell'istanza, solitamente SOLORI esegue i rimborsi, in forma massiva, ogni 3 mesi da inizio anno;

  • in caso di errato/doppio pagamento sul rimborso verranno addebitati 5,00€;

  • i pagamenti effettuati con F24 sono indirizzati all’Agenzia dell’Entrate che poi smistano alle varie società/comuni, a ns. sistema sono visibili dopo 20/25 giorni;

In questo caso è sufficiente inviare la richiesta compilando il modulo a fondo pagina