SOLORI Società locale di Riscossione Spa


A far data dal 01 gennaio 2015, la gestione, liquidazione accertamento e riscossione del tributo TA.RI. è passato dalla società Amia Verona spa alla società So.Lo.Ri. spa come previsto dal contratto di servizio tra Comune di Verona e So.Lo.Ri. S.p.A. approvato con delibera consiliare n. 22 del 10/04/2014

COS’È LA NUOVA TASSA RIFIUTI?

E’ l’imposta che dal 1° gennaio 2014 ha sostituito la T.A.R.E.S. La TA.RI. è destinata a finanziare i costi relativi al servizio di gestione dei rifiuti urbani e dei rifiuti assimilati avviati allo smaltimento.

E’ costituita da due parti:

  • quota fissa, destinata a coprire i costi fissi ed indivisibili del servizio e determinata tenendo conto della superficie dei locali occupati;
  • quota variabile, destinata a coprire i costi di gestione del ciclo dei rifiuti (raccolta, trasporto, trattamento, …) e determinata tenendo conto del numero dei componenti del nucleo familiare per le utenze domestiche e della superficie occupata per le utenze non domestiche.
HO RICEVUTO L’AVVISO PER IL PAGAMENTO DELLA TA.RI. COME DEVO FARE PER PAGARE?

La TA.RI. può essere pagata in 4 rate scadenti il 16 aprile, 16 giugno, 16 settembre e 16 novembre o in unica soluzione entro il 16 giugno di ciascun anno. 

I pagamenti, tramite modulo F24 e senza alcuna spesa di commissione, possono essere effettuati:

  • presso gli uffici postali
  • presso qualsiasi sportello bancario
  • presso gli sportelli Equitalia SPA in Via Giolfino n.13 – Verona
IL MODELLO F24 NON E’ PAGABILE CON ADDEBITO CONTINUATIVO COME IN PRECEDENZA E PERTANTO NON VERRA’ EFFETTUATO ALCUN ADDEBITO AUTOMATICO DA PARTE DELLE BANCHE.
HO PERSO IL MODELLO F24 PER IL PAGAMENTO DELL’AVVISO, COME DEVO FARE ?

N.B. Nel caso in cui i modelli F24 fossero stati smarriti, è possibile scaricarne copia registrandosi al PORTALE TRIBUTI nel sito www.solori.it > spazio contribuenti > estratto conto

HO DIMENTICATO DI COMUNICARE L’OCCUPAZIONE DEI LOCALI.CI SONO PENALITÀ?

Si. Se non viene comunicata l’apertura di una nuova utenza il soggetto gestore applica alla somma dovuta la sanzione nella misura del100% del tributo non versato, con un minimo di € 50,00.

HO AUMENTATO LA METRATURA DELLA MIA CASA, MA HO FATTO LA COMUNICAZIONE DOPO IL 30 GIUGNO DELL’ANNO SUCCESSIVO. VENGONO APPLICATE DELLE SANZIONI?

Si. Nel caso in cui la variazione comporti un aumento dell’imposta e questa venga comunicata in ritardo il soggetto gestore applica alla somma dovuta la sanzione nella misura del 100% del tributo non versato. La sanzione sarà ridotta ad 1/3 qualora l’utente versi entro 60 giorni dalla notifica dell’avviso di accertamento l’importo indicato nello stesso .

HO ACQUISTATO UN APPARTAMENTO, MA NON CI VADO AD ABITARE SUBITO PERCHE’ HO INTENZIONE DI RISTRUTTURARLO, DEVO PAGARE LO STESSO LA TASA RIFIUTI ?

No. Inizierà a pagare la tassa rifiuti una volta attivati gli allacciamenti di acqua, luce e gas. In quel momento dovrà compilare il  Mod 1 UD   per comunicare l’apertura della nuova utenza.

SONO RESIDENTE ANAGRAFICAMENTE IN UN APPARTAMENTO CHE PERÒ È IN FASE DI RISTRUTTURAZIONE. DEVO PAGARE LA TASSA RIFIUTI? 

In questo caso il pagamento della tassa è sospeso per i giorni di non occupazione a causa della ristrutturazione. Per usufruire della riduzione deve però presentare la licenza edilizia con le date di inizio e fine lavori attraverso la compilazione del  Mod 7   completo degli allegati richiesti. . In caso contrario la tassa verrà conteggiata regolarmente.

MI SONO TRASFERITO DA POCO IN UN ALTRO COMUNE, MA HO RICEVUTO UGUALMENTE L’AVVISO DI PAGAMENTO. COSA DEVO FARE? IL CAMBIO DI RESIDENZA NON CANCELLA AUTOMATICAMENTE LA TASSA RIFIUTI?

Il cambio di residenza non cancella automaticamente la tassa rifiuti in quanto Lei può risiedere in altro Comune e tenere a disposizione un’abitazione a Verona. Per interrompere il pagamento della tassa deve compilare il Mod 3 UD  , allegando gli attestati di chiusura contratti delle utenze domestiche (acqua, luce e gas) o gli altri documenti previsti ed elencati nella prima pagina del modulo stesso.

HO DIRITTO AD UN RIMBORSO DELL’IMPOSTA IN CASO DI CESSATA OCCUPAZIONE DEI LOCALI?

Si. Può richiedere il rimborso sulle somme versate, e non dovute, entro 5 anni dall’avvenuto pagamento.

E’ MORTO MIO PADRE E DEVO CAMBIARE IL NOME DELL’INTESTAZIONE DELL’AVVISO DI PAGAMENTO DELLA TASSA. COSA DEVO FARE?

Il nuovo intestatario deve presentare comunicazione del decesso attraverso il Mod 2 UD (variazione utenza) nelle sezioni, oltre al frontespizio, variazione intestazione (nr.1) e variazione nucleo abitativo (nr. 4). Se nell’abitazione non ci saranno residenti ma rimarrà a disposizione, segnare nella sezione 4 (variazione nucleo abitativo) “NESSUN RESIDENTE”

A SEGUITO DELLA MORTE DI UNA ZIA HO EREDITATO UN APPARTAMENTO, MA NON CI ABITA NESSUNO. POSSO CESSARE IL PAGAMENTO DELLA TASSA RIFIUTI?

È possibile presentare comunicazione di cessazione compilando il Mod 3 UD solo se gli allacciamenti ai pubblici servizi di acqua, luce e gas sono stati chiusi. In caso contrario risulta che i locali rimangono a Sua disposizione; in tale ipotesi deve variare l’intestazione della tassa rifiuti a Suo nome. La dichiarazione deve essere presentata compilando il Mod 2 UD (variazione utenza) nelle sezioni, oltre al frontespizio, variazione intestazione (nr.1) e variazione nucleo abitativo (nr.3).
Se nell’abitazione non ci saranno residenti ma rimarrà a disposizione, segnare nella sezione 3 (variazione nucleo abitativo) “NESSUN RESIDENTE

SONO VENUTO AD ABITARE A VERONA. COSA DEVO FARE PER PAGARE LA TASSA RIFIUTI?

Per aprire una nuova utenza deve compilare il Mod 1 UD dichiarando la superficie calpestabile e i relativi dati catastali.
Le ricordiamo che l’apertura della nuova utenza deve essere dichiarata entro il 30 Giugno dell’anno successivo ma la comunicazione tempestiva darà la possibilità di aggiornare la posizione ed emettere i corretti addebiti.

HO CAMBIATO ABITAZIONE, MA RIMANENDO SEMPRE NEL COMUNE DI VERONA.COSA DEVO FARE?

Deve effettuare il “trasferimento” dell’utenza, presentando il Mod 2 UD compilando, oltre alla prima pagina, la sezione 2 – TRASFERIMENTO UTENZA – in ogni sua parte e allegando i documenti richiesti. Il regolamento prevede l’obbligo della comunicazione entro il 30 Giugno dell’anno successivo ma la comunicazione tempestiva darà la possibilità di aggiornare la posizione ed emettere i corretti addebiti.

PAGO GIÀ PER LA MIA ABITAZIONE, MA HO ACQUISTATO UN GARAGE. CAMBIA QUALCOSA?

Si. Anche il garage è soggetto all’applicazione dellatassa rifiuti. Deve comunicarci la variazione della metratura compilando il Mod 2 UD VARIAZIONE UTENZA nella sezione (oltre al frontespizio) nr. 2 (Nuova commisurazione superfici). Il regolamento prevede l’obbligo della comunicazione entro il 30 Giugno dell’anno successivo ma la comunicazione tempestiva darà la possibilità di aggiornare la posizione ed emettere i corretti addebiti.

MI SONO SEPARATA/O DAL MARITO/MOGLIE MA NELLA CASA IN CUI ABITO LA TASSA È ANCORA INTESTATA A LUI/LEI.COSA DEVO FARE PER AVERE LA FATTURA A MIO NOME?

Deve presentare comunicazione attraverso il Mod 2 UD nelle sezioni, oltre al frontespizio, variazione intestazione (nr.1) e variazione nucleo abitativo (nr.3) indicando i dati del precedente intestatario. Questa modalità prevede le firme congiunte dei due intestatari. Nel caso ciò non fosse possibile, è necessario chiudere l’utenza a nome del precedente intestatario compilando il con Mod 3 UD e allegati richiesti e aprire l’utenza a nome del nuovo intestatario compilando il Mod 1 UD
Il regolamento prevede l’obbligo della comunicazione entro il 30 Giugno dell’anno successivo ma la comunicazione tempestiva darà la possibilità di aggiornare la posizione ed emettere i corretti addebiti.

MI TRASFERISCO PER DUE MESI IN VACANZA ALL’ESTERO E PERTANTO NON OCCUPO LA CASA.DEVO PAGARE COMUNQUE LA TASSA RIFIUTI PER INTERO?

Si. Nonostante l’assenza, l’abitazione è considerata abitabile a tutti gli effetti poiché sono attivi gli allacciamenti domestici. La tassa va quindi pagata per intero.

E’ MORTO MIO/A MARITO/MOGLIE E SONO RIMASTA/O DA SOLA/O. SO CHE E’ PREVISTA UNA RIDUZIONE PER CHI VIVE DA SOLO.COSA DEVO FARE PER OTTENERLA?

Deve comunicare la Sua nuova situazione compilando il Mod 2 UD (variazione utenza) nella sezione, oltre al frontespizio, variazione nucleo abitativo (nr.3).
Non esiste una vera riduzione per chi vive da solo, ma l’importo della Sua tassa diminuirà poiché questa viene calcolata anche in base al numero di componenti del nucleo familiare.

SONO RESIDENTE IN ALTRO COMUNE MA OCCUPO TEMPORANEAMENTE UN APPARTAMENTO A VERONA ED HO UN CONTRATTO DI AFFITTO DI SEI MESI. CHI DEVE PAGARE LA TARIFFA RIFIUTI?

Per gli appartamenti con contratto di locazione inferiore a sei mesi la tassa è dovuta dal proprietario dell’appartamento.

RISIEDO ANAGRAFICAMENTE FUORI DAL COMUNE DI VERONA, MA PER MOTIVI DI LAVORO OCCUPO DA SOLO UN’ABITAZIONE A VERONA CON CONTRATTO DI LOCAZIONE SUPERIORE ALL’ANNO. HO DIRITTO A QUALCHE RIDUZIONE DELLA TASSA?

No. La riduzione è prevista solo per chi risieda o dimori all’estero per più di sei mesi all’anno e ha una casa nel Comune di Verona che non deve essere ceduta in locazione ad altri.

VIVO ALL’ESTERO PER GRAN PARTE DELL’ANNO ED HO UNA CASA A VERONA. È PREVISTA UNA RIDUZIONE DELLA TASSA?

Sì. E’ prevista una riduzione per chi risiede o abbia dimora per più di sei mesi all’anno all’estero per motivi di studio o lavoro. Per beneficiare della riduzione nella misura del 30% deve essere presentata istanza corredata dalla dichiarazione che attesti di non voler concedere in locazione l’appartamento . Deve presentare richiesta attraverso il Mod 8 (Dichiarazione sostitutiva Atto di Notorietà) contenente anche la dichiarazione di non locare l’appartamento di Verona, (sito in Via….) e allegando documentazione che attesti la permanenza all’estero (dichiarazione del datore di lavoro o dell’istituto scolastico/università).

SONO UN AGRICOLTORE E VIVO IN UNA CASA RURALE. È PREVISTA QUALCHE RIDUZIONE DELLA TASSA?

Nella nuova normativa non è prevista la riduzione per case rurali abitate da agricoltori. Se però pratica il compostaggio domestico è prevista una riduzione del 30% della quota variabile della tariffa. Per poterne usufruire deve compilare il Mod 4 UD

IL CASSONETTO PER LA RACCOLTA DEI RIFIUTI È MOLTO LONTANO DALLA MIA ABITAZIONE.È POSSIBILE AVERE UNA RIDUZIONE DELLA TASSA?

Si. Se il cassonetto dista più di 500 metri dall’entrata della sua abitazione o dall’inizio del tratto di strada privata (i cassonetti non possono essere messi su strade private) può avere la riduzione del tributo del 60%.
Per beneficiare della riduzione l’utente deve presentare agli uffici di Solori il Mod 6 UD . Solori provvederà a chiedere ad AMIA VERONA SPA soggetto gestore della raccolta la sussistenza di tale requisito.

MIA SUOCERA ANCHE SE RESIDENTE PRESSO IL MIO NUCLEO FAMILIARE È STATA RICOVERATA IN CASA DI RIPOSO.È POSSIBILE AVERE UNA RIDUZIONE DELLA TASSA RIFIUTI?

Si. Il congiunto ricoverato permanentemente in strutture come case di riposo che mantenga la residenza nella propria abitazione non viene conteggiato per la parte variabile fra gli abitanti del nucleo familiare Per ottenerla è sufficiente compilare il Mod 2 UD nella sezione 3 (oltre al frontespizio) ed allegare adeguata documentazione rilasciata dall’Istituto.

HO UN FIGLIO CHE VIVE PER MOTIVI DI STUDIO IN UN’ALTRA CITTÀ.È POSSIBILE AVERE UNA RIDUZIONE?

Si. Il congiunto che vive per più di sei mesi all’anno per motivi di studio (o lavoro) fuori dal territorio comunale non viene conteggiato ai fini del calcolo della tassa. È necessario compilare il Mod 6 UD allegando dichiarazione dell’ente ospitante lo studente o copia del contratto d’affitto.

VIVO CON UN FAMILIARE CHE PRESENTA UN DISAGIO PSICO-FISICO. SONO PREVISTE DELLE AGEVOLAZIONI PER LUI?

Si. Per le persone residenti nella propria abitazione con disagio psico-fisico e una valutazione complessiva ISEE non superiore a € 15.000,00 è prevista l’esenzione a condizione che l’utente risieda nella propria abitazione e sia riconosciuta una invalidità del 100% ed assegnata l’indennità di accompagnamento. È necessario compilare il Mod 5 UD corredato da certificazione ISEE in corso di validità, allegando la dichiarazione rilasciata dalla Commissione Medica dell’USL e/o dell’INPS competente dove si certifica lo stato di disagio e il modello ISEE in corso di validità.

HO LETTO CHE I COMPONENTI ECCEDENTI LE QUATTRO UNITÀ NON PAGANO LA TASSA.È VERO?

Si. Il Regolamento Comunale prevede l’esenzione dalla TARI per i componenti del nucleo familiare eccedenti le quattro unità se la valutazione complessiva del MODELLO ISEE del nucleo familiare non risulti essere superiore a € 15.000,00 e risultino residenti nel Comune di Verona. Per ottenere l’esenzione deve compilare il Mod 6 UD con gli allegati richiesti.

HO SENTITO CHE È PREVISTA UNA RIDUZIONE PER CHI HA BAMBINI PICCOLI.È VERO?

Si. Riguarda i nuclei familiari residenti con una valutazione ISEE non superiore a € 15.000,00 e con bambini al di sotto dei 4 anni di età. La riduzione è pari alla parte variabile della tassa relativa al bambino. Per ottenere l’esenzione deve compilare il Mod 6 UD con gli allegati richiesti.

NON HO NESSUN REDDITO E VIVO IN CONDIZIONI DISAGIATE. È POSSIBILE AVERE QUALCHE RIDUZIONE DELLA TASSA RIFIUTI?

Si. Sono previsti dei casi in cui è prevista l’esenzione della TARI. Questo è previsto per:

  • nuclei familiari i cui componenti abbiano tutti almeno 65 anni o permanentemente invalidi al lavoro con una valutazione ISEE non superiore a € 15.000,00. In questi due casi per usufruire dell’esenzione deve presentare domanda a SOLORI SPA ogni anno, compilando il Mod 6 UD e allegando il modello ISEE in corso di validità.
  • nuclei familiari assistiti direttamente dal Servizi Sociali del Comune. L’esenzione è relativa al periodo di assistenza. Per ottenere l’esenzione deve compilare il Mod 10 con gli allegati richiesti.
HO APERTO UN NEGOZIO A VERONA. COSA DEVO FARE PER PAGARE LA TA.RI.?

Deve comunicare l’occupazione dei locali attraverso il Mod 1 UND (Nuova utenza NON domestica) in cui dovrà dichiarare la data di inizio attività, il tipo di attività svolta, le superfici occupate e i dati catastali dell’immobile. Al modulo deve allegare la planimetria, la copia del documento del certificato della CCIAA dove viene specificato il codice dell’attività, oppure una copia del certificato di partita IVA

UTILIZZO UNA PARTE DELLA MIA ABITAZIONE PER USO LAVORATIVO. INFLUISCE SUL CONTEGGIO?

Si. Deve dichiarare in modo distinto le due superfici: è necessario presentare il Mod 1 UND Utenze NON domestiche (ponendo attenzione agli allegati richiesti) per dichiarare la superficie adibita all’attività lavorativa e Mod 2 UD Utenze Domestiche per diminuire la superficie occupata come abitazione
In questo modo le due superfici verranno calcolate con un diverso criterio

HO UN’AZIENDA CHE AUTOSMALTISCE TUTTI I RIFIUTI ASSIMILATI E NON USUFRUISCE DEI CASSONETTI PUBBLICI. DEVO PAGARE COMUNQUE LA TASSA RIFIUTI?

Si. Anche se un’attività economica autosmaltisca i propri rifiuti assimilati dovrà pagare comunque la Tassa, poiché il servizio è svolto in privativa comunale per legge. Non conferire i rifiuti assimilati nei cassonetti pubblici posti dal servizio comunale è una scelta dell’azienda che non comporta l’esonero dall’applicazione della tassa.

QUALI SONO I RIFIUTI ASSIMILATI AGLI URBANI CHE PRODUCE UN’AZIENDA?

Sono quei rifiuti che possono essere assimilati a quelli urbani per qualità e quantità, e pertanto sono conferibili nei cassonetti pubblici. La deliberazione consiliare n.68 del 16/07/1998 ha approvato l’elenco di questi rifiuti, ed ha stabilito in 20 Kg. al mq. annuo il limite per la quantità di rifiuti che può essere conferita al servizio pubblico. Se i rifiuti prodotti in totale superino questa quantità o se sono diversi da quelli dell’elenco non possono essere conferiti nei cassonetti e devono essere auto smaltiti a proprie spese; di conseguenza le aree in cui vengono prodotti tali rifiuti sono escluse dal calcolo della tassa.

QUALI SONO I RIFIUTI CHE UN’AZIENDA NON PUÒ CONFERIRE NEI CASSONETTI?

Un’azienda non può conferire nei cassonetti i rifiuti pericolosi e quelli speciali, cioè quelli che per tipologia non rientrano nella deliberazione consiliare n°68 del 16/07/1998, oppure per quantità superano il limite di 20 Kg. al mq. annuo. Le aree dove vengono prodotti tali rifiuti non sono soggette all’applicazione della tassa.

LA MIA AZIENDA HA SEDE LEGALE E DOMICILIO FISCALE A MILANO MA HO APERTO UNA SEDE LOCALE A VERONA. È POSSIBILE AVERE LA FATTURA DI PAGAMENTO AL RECAPITO DI VERONA?

Si. È sufficiente farne richiesta indicando l’indirizzo di recapito.

UNA VOLTA CESSATA LA MIA ATTIVITÀ, COSA DEVO FARE PER NON PAGARE PIÙ LA TASSA RIFIUTI?

È sufficiente presentare comunicazione di cessata occupazione locali sul Mod 3 UND allegando l’attestazione di chiusura partita IVA e/o chiusura contratti luce, acqua e gas.

HO DIRITTO AD UN RIMBORSO DELLA TASSA RIFIUTI IN CASO DI CESSATA ATTIVITA’?

Si. Può richiedere il rimborso sulle somme versate, e non dovute, entro 5 anni dall’avvenuto pagamento

Riduzioni per utenze non domestiche

HO UN’OFFICINA MECCANICA CHE PRODUCE RIFIUTI PERICOLOSI. COSA DEVO FARE?COME VIENE CALCOLATA LA TASSA?

Nel calcolo della tassa vengono escluse le superfici in cui vengono prodotti rifiuti pericolosi. Per usufruire della riduzione deve comunicarci la Sua situazione con il Mod 2 UND compilando ,oltre al frontespizio, la sezione nr.1 (nuova commisurazione superfici) in cui dovrà dichiarare le superfici in questione. Qualora non sia possibile determinare la superficie specificata verrà applicata una riduzione del 30%. Al modulo dovrà allegare la documentazione che comprovi l’auto smaltimento dei rifiuti pericolosi (fatture, convenzione con ditta autorizzata al ritiro e smaltimento).

LE AREE SCOPERTE DESTINATE A PARCHEGGI DIPENDENTI, CLIENTI E LE AREE DI MANOVRA DEGLI AUTOMEZZI SONO CONTEGGIATE NELLA TASSA RIFIUTI?

No. Sono aree scoperte pertinenziali che per legge non sono tassabili. Al contrario sono tassabili le aree scoperte operative (depositi a cielo aperto, sosta di carico e scarico merci ecc.)

HO UN’AZIENDA E GRAN PARTE DEI MIEI RIFIUTI VENGONO DESTINATI AL RIUTILIZZO. C’E’ QUALCHE RIDUZIONE DELLA TASSA?

Si. Nel caso di produzione di imballaggi e rifiuti assimilati agli urbani destinati al riutilizzo l’indice KD (coefficiente di produzione rifiuti) viene ridotto in misura direttamente proporzionale alla percentuale quantitativa di rifiuti avviati al recupero, fino ad un tetto massimo dell’80%. Per ottenere la riduzione è necessario presentare a Solori un'istanza entro il 30 Giugno dell’anno successivo, a pena di decadenza, nella quale dovrà essere riepilogata la quantità e la tipologia dei rifiuti avviati al recupero, allegando le fotocopie della "4° copia" dei formulari e l'attestazione di "avvio al recupero" rilasciata dal soggetto autorizzato al recupero dei rifiuti stessi .

SONO IL TITOLARE DI UN NEGOZIO E A CAUSA DI UN CANTIERE LA CLIENTELA È DIMINUITA, DANNEGGIANDO IL MIO FATTURATO.IN QUESTO CASO E’ PREVISTA UNA RIDUZIONE?

Si. Le utenze non domestiche il cui fatturato venga danneggiato dalla presenza di un cantiere aperto per grandi opere pubbliche hanno una riduzione del 80% sulla parte variabile della tassa, per il periodo di presenza del cantiere. Per ottenere la riduzione è necessario compilare il Mod 4 UND allegando il Registro dei corrispettivi dell’anno in corso e dei due anni precedenti. Il calcolo dell’importo verrà effettuato sempre a consuntivo.

VORREI SAPERE COS'E' IL PROGETTO R.E.B.U.S. E COSA BISOGNA FARE PER ADERIRE A QUESTO PROGETTO

Il R.E.B.U.S. è un progetto che ha l'obiettivo di trasformare lo spreco in risorsa: si basa sul recupero e la valorizzazione dell’invenduto: il recupero dei beni alimentari, rimasti invenduti per le ragioni più varie, viene concepito come fornitura di un servizio sia per chi li può offrire, le imprese commerciali, sia per chi li può domandare: gli enti di assistenza. Si coniugano a livello territoriale le esigenze delle imprese for profit e degli enti no profit promuovendo un'azione di sviluppo sostenibile locale, con ricadute positive a livello ambientale, economico e sociale. Caratteristica importante del progetto, è che i commercianti aderenti, possono ottenere una riduzione della tassa, poiché grazie alla donazione generano una diminuzione di rifiuti. Chi aderisce a questo progetto infatti, avrà la stessa riduzione prevista per l'avvio al recupero sostituendo la documentazione prevista dall'art.20 comma 3 con una dichiarazione (nella quale dovrà comparire la quantità di prodotti che sono stati donati dall'azienda), rilasciata dalle associazioni fruitrici del progetto.

HO UN’AZIENDA DI AUTOTRASPORTO CHE PRODUCE RIFIUTI DA IMBALLAGGIO DENOMINATI TERZIARI. ESISTE QUALCHE RIDUZIONE DELLA TASSA?

Si. Gli imballaggi terziari (imballaggi per il trasporto quali palletts ecc.) sono rifiuti speciali e devono essere auto smaltiti a proprie spese. Per questo motivo non si paga la tassa sulle superfici produttive di tali rifiuti.

SONO TITOLARE DI UNA BOTTEGA STORICA. HO DIRITTO A QUALCHE RIDUZIONE?

Si. La riduzione è del 50% della tassa per gli esercizi inseriti nell’albo delle Botteghe Storiche, individuate dal Regolamento per l’insediamento delle attività commerciali. Viene applicata d’ufficio